Quest'anno
per la vigilia ho deciso di fare come primo piatto i ravioli di
pesce, mia ossessione da sempre ed allo stesso tempo territorio
inesplorato; a dire il vero mi ero cimentato la settimana prima con
un'interessante variazione dei culurgiones
ogliastrini
(pecorino, patate e menta) che avevano suscitato apprezzamento da
parte di mia moglie – avevo usato 3 ottimi pecorini, a diversa
stagionatura, prodotti da una piccola azienda di Artena gentilmente
offerti da un amico, Stefano il figlio dei produttori...
...Insomma
secondo tentativo di pasta ripiena...
La
ricetta in parte è di mia madre, profondamente napoletana, in parte
è stata mutuata da un mio piatto forte (gli spaghettoni con le
vongole), e per il resto improvvisata secondo quanto avevo in casa...
preparazione
un po' lunga ma il risultato finale ha soddisfatto, innanzitutto mia
moglie, la mia critica più spietata, nonché i miei ospiti.
Ingredienti
per
il ripieno:
500
g di gamberi
300
g di orata o spigola
olio
EVO q.b.
1
cucchiaio parmigiano
buccia
di limone (1/2)
per
la besciamella:
roux
bianco (50 g farina 50 g burro)
fumetto
di pesce filtrato (circa un mestolo o poco più)
latte
intero (300 ml)
noce
moscata
per
la pasta:
300
g farina (200 “00” e 100 “grano duro”)
3
uova
per
il condimento:
1
kg vongole veraci locali o in alternativa lupini
granfiette
di un calamaro
100
g pomodorini
prezzemolo
vino
bianco
aglio
Preparazione
tagliare
i pomodori e stenderli su una placca con un po' di sale e passarli al
forno a 85° per circa 3 ore, quindi passarli al mixer e quindi in
uno chinois.
cuocere
al vapore gamberi sgusciati ed i filetti di orata
nel
frattempo preparare un fumetto di pesce con qualche testa di gambero
e la lisca del pesce, io ho aggiunto oltre alla cipolla rossa ed al
sedando una serie di verdure che avevo in casa, un pezzettino di
finocchio ed una carota rossa. Sale q.b. Filtrare e tenere in caldo
preparare
impasto (io ho usato per velocizzare un po' l'impastatrice, dando
l'ultima impastata a mano) e farlo riposare in frigo una mezz'oretta
avvolta in pellicola trasparente.
Preparare
la besciamella nel modo classico aggiungendo il fumetto di pesce fino
a quando si raggiunge una consistenza non eccessivamente liquida.
Stendere
la pasta (io ho usato la macchinetta a manovella tipo Imperia
di mio padre) a spessore 5 (su 6) e lasciar riposare sotto un
canovaccio coperta con un po' di semola rimacinata o di mais.
Preparare
il ripieno: Tagliare a punta di coltello gamberi e spezzettare
l'orata, unire, sempre nella planetaria, la besciamella, la buccia di
limone, il parmigiano, l'olio e far amalgamare il tutto
con
un coppapasta tagliare dei dischi di circa 10 cm di diametro e
mettere una noce di ripieno al centro, quindi chiudere a mezza luna
eventualmente aiutandosi con una rotella zigrinata tagliapasta. In
attesa della cottura spargere un po' di semola.
Preparare
il condimento:
far
andare dolcemente aglio con olio e un gambo di prezzemolo un po'
schiacciato (che poi andrà tolto!!! io l'ho dimenticato...e l'ho
pure servito e fotografato ;) tirare con il vino, aggiungendo
prezzemolo tritato e quindi le granfiette del calamaro tagliate
sottilmente, le vongole (fatte aprire precedentemente a parte ed
avendone filtrato il liquido di apertura) ed il sughetto. Far
insaporire per 5-7 minuti a fuoco medio.
Lessare
i ravioli in abbondante acqua salata, scolarli con una schiumarola e
disporli su un piatto da portata, condire con il sughetto delle
vongole, la riduzione dei pomodori confit, ed un filo di olio EVO.
Furore
Marisa Cuomo
Costa
d'Amalfi Furore bianco Fiorduva 2010
Ho
scelto questo vino, che ho assaggiato per la prima volta qualche anno
fa proprio a Furore, incuriosito di capire se e come i corsi AIS e le
degustazioni negli anni avessero modificato le sensazioni e
l'emozione che mi aveva dato la prima volta l'assaggio. Quale
migliore occasione della cena della vigilia!!
Vino
dai profumi intensi di fiori gialli, mimosa e ginestra,
albicocche...più secche che fresche, frutta candita, il tutto
sostenuto e portato avanti da un' eccezionale mineralità. l'aspetto
che più mi ha colpito è stato il richiamo del mare e dei profumi
della costiera ... erbe aromatiche, macchia mediterranea, buccia di
limone e salsedine.
Alla
bocca fresco, sapido ed intenso con un'ottima corrispondenza gusto
olfattiva. In bocca persistente ed invitante al nuovo assaggio. Buon
abbinamento con i ravioli, pronto a smussare qualche eccesso di
morbidezza e dolcezza data dalla besciamella del ripieno e pronto a
sostenere in corretta armonia la delicatezza del gambero e
dell'orata.
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