lunedì 5 novembre 2012

La Stipula 2008 - una recensione


Questo mese vi presento un vino anomalo, da inserire nel vostro aperitivo serale in giardino.
L’aria è ancora tiepida ma le giornate iniziano neanche troppo lentamente ad accorciarsi ed è già forse necessario un leggero golf di cotone…il vostro aperitivo non potrà che adeguarsi al crepuscolo precoce.
Immagino quindi un aperitivo a buffet per lo più di terra comprensivo di salumi speziati, prosciutto tagliato a mano e magari qualche sformatino di verdure e dei fritti classici all’italiana e polpettine di carne, frittatine, rustici…insomma tutti stuzzichini appetitosi del territorio in cerca di abbinamento.
In tale contesto voglio proporvi qualcosa di nuovo: uno spumante fatto con uve aglianico brevemente macerate con le bucce. Risultato uno spumante rosè lievemente tannico che accompagna egregiamente il vostro buffet.
La cantina è una delle più importanti del sud italia: “Cantine del notaio” ed il suo patron è Gerardo Giuratrabocchetti, ….ed i suoi vini hanno tutti nomi connessi alle attività giuridiche: “la firma”, “il repertorio”, “il rogito”, “l’atto”, “il preliminare”, “l’autentica”etc.
Il vino che vi propongo è “La Stipula”, un interessante spumante metodo classico (per intenderci lo stesso metodo utilizzato per lo Champagne ed il Franciacorta) da sole uve aglianico. Un vino del sud singolare nelle sue bollicine ma con un carattere prettamente maschile con 13% di alcol.
Viene effettuata una breve macerazione delle uve con le buccie per estrarne colore, aromi e lievi tannini. Quindi la maturazione viene effettuata per 8 mesi in botticelle di rovere (barriques) di secondo passaggio. – non sono volutamente usate barriques nuove al fine di limitare i sentori di legno e vaniglia. Dopo di che il vino viene messo a rifermentare sui propri lieviti in bottiglia per ben 18 mesi, in tale periodo il vino riposa, si affina e si arricchisce di profumi e sapori all’interno di grotte di tufo vulcanico che naturalmente termoregolano l’intero processo.
Altro aspetto interessante è che questo spumante fuori dal coro è ottenuto esclusivamente con uve provenienti da una singola vendemmia, la produzione quindi è rigorosamente millesimata.
Degustazione interessante, ho assaggiato la vendemmia 2008: il suo colore è un classico cerasuolo con riflessi rosa-granato ed è vivacemente brillante con perlage persistente. Al naso emergono subito piccoli frutti rossi, quali ciliegia, ribes, melograna, ma emergono anche interessanti sfumature minerali.
Al palato si sente che stiamo parlando di un aglianico, di cui si avverte una leggera tannicità, sostenuta dall’anidride carbonica e da una bella acidità sostenuta e rafforzata anche da una certa sapidità.
È un vino originale e dotato di una bella struttura, un vino potente che grazie alle bollicine risulta però fresco e sgrassante, ideale come aperitivo ma interessante anche da tutto pasto. Il costo in enoteca sia aggira intorno ai 13,00 -15, 00 €

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